La verifica delle condizioni di tenuta dell’impianto del cliente finale è eseguita dall’incaricato del Distributore, contestualmente all’attivazione della fornitura, per interventi relativi a contatore di classe G4 o G6 e fornitura del gas in bassa pressione (sino a 0,04 bar per metano; sino a 0,07 bar per GPL).

Solo nei casi di contatore di classe superiore a G6 o di fornitura del gas in media o alta pressione è necessaria la preliminare esecuzione di prova da parte di installatore qualificato.

In questa condizione:

  • La prova deve essere ultimata prima dell’arrivo presso il luogo di intervento dell’operatore del Distributore incaricato ad eseguire l’attivazione della fornitura;
  • L’installatore, eventualmente in aggiunta ad altri documenti, deve rilasciare il verbale della prova eseguita utilizzando espressamente il modulo B/12 di cui alle LG 12-2015 del CIG, debitamente corredato da copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali (D.M. 37/08), oppure da visura camerale recante i medesimi requisiti. Tale documentazione deve essere consegnata all’incaricato del Distributore;
  • Il modulo B/12 deve essere redatto il medesimo giorno dell’attivazione della fornitura, contestualmente alla prova esperita dall’installatore;
  • Solo nel caso in cui modulo B/12 attesti l’esito positivo della prova di tenuta, il Distributore provvede ad attivare la fornitura.

Se l’esito della prova è positivo la fornitura viene attivata; si ricorda, però, che per impianti di utenza nuovi o per impianti di utenza modificati/trasformati, l’utilizzo del gas da parte del cliente finale deve obbligatoriamente essere preceduto dal positivo compimento delle operazioni di messa in servizio dell’impianto, che sono di esclusiva competenza di installatore qualificato.

Se, invece, l’esito della verifica delle condizioni di tenuta dell’impianto (effettuata dal Distributore o dall’installatore qualificato, secondo quanto sopra precisato) è negativo la fornitura non viene attivata.

In questo caso:

  • il cliente deve incaricare un installatore qualificato per ricercare e sanare le cause della dispersione di gas dall’impianto di utenza.
  • al termine del proprio intervento l’installatore qualificato deve eseguire la prova di tenuta dell’impianto;
  • l’installatore, eventualmente in aggiunta ad altri documenti, deve rilasciare il verbale della prova eseguita utilizzando espressamente il modulo A/12 di cui alle LG 12-2015 del CIG, debitamente corredato da copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali (D.M. 37/08), oppure da visura camerale recante i medesimi requisiti. Tale documentazione deve essere consegnata all’incaricato del Distributore;
  • il modulo A/12 deve dare evidenza che la prova di tenuta è stata eseguita in data non precedente alla mancata attivazione per esito negativo della prova di tenuta;
  • una volta in possesso del modulo A/12 il cliente finale, tramite la Società di Vendita, può richiedere un ulteriore intervento tecnico per l’attivazione della fornitura;
  • in sede di esecuzione dell’intervento tecnico l’incaricato del Distributore acquisirà il modulo A/12 e – solo nei casi previsti (contatore > G6 o fornitura in media/alta pressione) – anche un nuovo modulo B/12, che dovrà risultare redatto nella stessa data del nuovo intervento di attivazione;
  • solo nel caso in cui modulo A/12 (al pari modulo B/12 eventualmente occorrente) attesti l’esito positivo della prova di tenuta, il Distributore provvederà ad attivare la fornitura.

Oltre alla condizione sopra espressa, in ogni caso ed a prescindere dalla classe del gruppo di misura è sempre richiesta obbligatoriamente la presentazione del modulo A/12 (e del relativo certificato o visura camerale dell’installatore) nelle attivazioni/riattivazioni conseguenti a:

  • Sospensione della fornitura per situazione di pericolo rilevata dal servizio di pronto intervento;
  • Sospensione della fornitura per potenziale pericolo richiesta da Pubblica Autorità (in questo caso, oltre al modulo A/12 ed all’eventuale modulo B/12, deve essere resa disponibile la documentazione prevista nei provvedimenti delle Autorità Competenti);
  • Spostamento del contatore per impianto di utenza non soggetto ad accertamento ex Delibera AEEGSI 40/2014/R/gas e s.m.i.;
  • Sostituzione del contatore per variazione della portata termica richiesta in riferimento ad impianto non soggetto ad accertamento ex Delibera AEEGSI 40/2014/R/gas e s.m.i..
  • In questi casi, il modulo A/12 è considerato valido solo se la prova di tenuta è stata effettuata successivamente alla sospensione della fornitura.